Catanzaro
 

Europee, Ferrara (M5S) a Stalettì (Cz): "Test per le regionali"

"Un buon esito delle Europee in Calabria per il Movimento 5 Stelle puo' rappresentare un ottimo punto di partenza per iniziare a concentrarci per le prossime Regionali, che sono un'altra sfida importante". Lo ha detto l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Laura Ferrara, ricandidata alle elezioni del prossimo 26 maggio, parlando con i giornalisti a margine di un'iniziativa elettorale a Staletti' (Catanzaro). "Tanti calabresi - ha aggiunto la Ferrara - ci chiedono di voltare pagina, di offrire loro un'alternativa rispetto alle amministrazioni fallimentari targate Pd e centrodestra, quindi e' importante offrire un'alternativa per le prossime elezioni regionali che permetta di portare il cambiamento che stiamo gia' attuando a livello nazionale ed europeo. Noi ce la metteremo tutta: vedremo se, con le nuove regole interne del Movimento, ci sara' un test con l'apertura alle liste civiche. Ancora - ha spiegato l'europarlamentare M5S - non si e' presa alcuna decisione, ma le Regionali calabresi potrebbero essere il primo banco di prova per sperimentare queste nuove regole interne".

Sul piano nazionale, secondo Ferrara, "il governo continuera' a lavorare cosi' come sta facendo. E' chiaro che durante le elezioni, tra due forze politiche profondamente, si crei una dialettica anche aspra, ma e' normale che ci sia questo tipo di confronto, e a mio avviso continuera' anche dopo il 26 maggio. Non ci aspettiamo - ha proseguito l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle - ne' stravolgimenti ne' sconvolgimenti: del resto le ultime dichiarazioni di Di Maio e Salvini sembrano indicare la loro intenzione di continuare con grande responsabilita' a garantire un governo al Paese". Ferrara ha infine illustrato il programma del Movimento 5 Stelle per le Europee: "Puntiamo - ha rilevato - al salario minimo europeo, al contrasto alle politiche di austerita', contrasto ai paradisi fiscali sul territorio comunitario, contrasto alla criminalita' organizzata e alla corruzione e infine la tutela ambientale e la tutela del 'made in'". (AGI)