Da Gioia Tauro a Spezzano della Sila, il tour calabrese di Salvini tra selfie e contestazioni

salvini gioia tauro felpa"Ringrazio chi fischietta laggiu', mi fate un'enorme tenerezza, vi manderemo a Sanremo". Cosi', ironicamente, il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo, oggi pomeriggio, in un incontro pubblico di piazza a Spezzano della Sila (Cosenza), dove c'erano anche dei contestatori per una manifestazione promossa dalle Sardine: "Scemo, scemo..." uno dei cori intonati dai manifestanti, durante il comizio del senatore leghista durato 10 minuti. "E' il coro dedicato a Oliverio che in cinque anni non ha fatto nulla" ha replicato il leader del Carroccio.

"Mi fate tenerezza. Contestate me - ha continuato Salvini - quando la sinistra ha massacrato la sanita' calabrese e cinquantamila di voi vengono a curarsi al nord. Questa e' una vergogna per la quale dovreste protestare. Dove governa la Lega gli ospedali li apriamo non li chiudiamo. Per questo chiedo di mandare a casa questa sinistra. Noi non promettiamo miracoli, ma lavoro per chi ha voglia di lavorare. In Calabria, come in Lombardia, vorremmo istituire un assessorato dedicato alla montagna, affidato ad una persona che conosca bene questa terra. L'agricoltura e' il primo tema di cui ci occuperemo, perche' dobbiamo mangiare sano e italiano. Dovreste incazzarvi, piuttosto - ha detto ancora il leader della Lega - con chi per cinquant'anni ha preso il voto dei calabresi e si e' fatto gli affari suoi, senza occuparsi di strade, scuole e ospedali.

Salvini, che piu' tardi chiudera' la sua giornata in Calabria con un comizio a Corigliano-Rossano, sempre in provincia di Cosenza, ha poi toccato le problematiche calabresi, dalle infrastrutture alla sanita', all'agricoltura, "senza promettere miracoli ma garantendo l'impegno della Lega, per la prima volta alle elezioni regionali in Calabria, che dove amministra lo fa con ottimi risultati" L'ex vice premier ha anche annunciato che tornera', il 22 gennaio, in Calabria, con tappe nel Vibonese e a Catanzaro.

Il segretario della Lega, prima di approdare a Spezzano della Sila è stato a Riace e a Gioia Tauro "La Calabria ha bisogno di tenere qui i calabresi e non ha necessita' di barchini e barconi. A Gioia Tauro, come a Gerace o nel Cosentino e altrove in questa terra, chi sceglie di votare Lega fa una scelta precisa. Sono venuto qui, a Rosarno e a San Ferdinando quando ero ministro e allora come oggi sono contro lo sfruttamento e la schiavitu'. In questi luoghi immigrazione significa, appunto, schiavitu' e sfruttamento di esseri umani" ha affermato il senatore leghista a Gioia Tauro, soffermandosi poi sui dati che parlano di una ripresa della movimentazione dei container nello scalo: "Con tutti i soldi che sono stati spesi dai calabresi nel porto di Gioia Tauro, meglio tardi che mai. Il problema qui e' che i container - ha aggiunto Salvini - si fermano e poi proseguono altrove, con la conseguenza che la gran parte della ricchezza non si ferma su questo territorio. Il sistema infrastrutturale, tra porto, aeroporto, strade e alta velocita', per la Calabria e' fondamentale. Ho incontrato imprenditori che non ce la fanno piu'. Su questo bisogna intervenire".

A margine dell'iniziativa, Salvini ha risposto ad una domanda dei giornalisti su quanto dichiarato ieri dalla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni circa le polemiche sulla presunta assegnazione alla Lega dell'assessorato all'agricoltura in un futuro governo regionale di centrodestra: "Ho solo detto che la Lega, in Calabria, si occupera' di agricoltura e pesca perche' sono centrali per lo sviluppo della regione e perche' abbiamo le competenze per farlo. Non vedo l'ora che la Lega sia messa alla prova del governo di questa regione, visto che in Calabria non abbiamo mai governato. Il voto dei calabresi - ha aggiunto il senatore - e' fondamentale. C'e' una sanita' al collasso, un sistema dei trasporti che lascio a voi giudicare e un'agricoltura massacrata. Mentre gli altri capi di partito qui non si fanno vedere, per quanto mi riguarda ci sono stato la settimana scorsa, ci sono ora e tornero' la prossima settimana".

Anche a Gioia Tauro, Salvini ha tenuto un comizio di dieci minuti.