Si riunisce il centrosinistra, Corbelli (Diritti Civili): "Il Pd si autoesclude, serve compattezza"

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, presente venerdì a Lamezia alla riunione della coalizione del centrosinistra, ha diffuso questa dichiarazione. "Venerdì a Lamezia il Pd non presentandosi all'incontro della coalizione si è di fatto auto isolato. A quel tavolo infatti mancava solo il Partito Democratico, o meglio quella parte che in Calabria è contraria alle primarie e alla ricandidatura di Oliverio. La riunione di ieri è stata un fatto assai importante, particolarmente significativo, un successo, che poteva essere completo con la presenza anche del Pd. Eravamo infatti presenti tutti i partiti e Movimenti invitati. Dico tutti, perché era assente solo Articolo 1(partito con il quale, come LeU, ricordo, sono stato candidato alla Camera, nel collegio di Cosenza, alle Elezioni Politiche del 4 marzo 2018). Tutti presenti, dunque, tranne il Pd! Chiedo agli amici del Pd: se il Partito Democratico non si siede a quel tavolo con chi pensa di allearsi e andare alle elezioni regionali in Calabria? Da solo, con una parte soltanto dei suoi esponenti locali? O veramente pensa (se va in porto l'operazione per la formazione del nuovo Governo), come qualcuno ha incredibilmente già auspicato, di estendere l'accordo nazionale forzato(per usare un eufemismo!) Pd-5 Stelle anche per le regionali in Calabria con il Movimento di Grillo?".

"Ieri a Lamezia, volutamente e correttamente assente Oliverio, c'era non solo la coalizione del centrosinistra, alcuni consiglieri regionali, ma la società civile che Diritti Civili e i Radicali, presenti con un suo storico esponente, l'amico e compagno Giuseppe Candido, degnamente rappresentano da sempre, erano presenti anche dei sindaci, come quelli di Castrolibero, Giovanni Greco, e Sellia Marina, Francesco Mauro, in rappresentanza, oltre che di formazioni politiche, dei tantissimi primi cittadini che continuano a manifestare il sostegno ad Oliverio, per il grande, importante lavoro svolto in questi 5 anni. L'incontro di Lamezia non è stato fuori tempo, quello che è incomprensibile e, mi si consenta, ingiustificabile è solo l'ostinazione della segreteria del Pd a non voler vedere e prendere atto quello che sta avvenendo in Calabria dove le primarie (previste per legge e nel dna del Pd!) e la ricandidatura di Oliverio vengono chieste a gran voce in ogni parte della regione da centinaia di sindaci, circoli, associazioni, movimenti, intellettuali, singole personalità e professionisti di riconosciuto valore, giovani universitari, ecc. Negarlo o far finta di non vederlo è autolesionistico. Sostenere che Oliverio ha operato bene ma non può essere ricandidato è sconcertante! E' un ossimoro! Perché allora non può essere ricandidato? Per quelle inchieste della solita Procura per un banale, presunto (tra l'altro anche inesistente!) abuso d'ufficio, accuse grottesche, letteralmente demolite da Gip e Cassazione? Per la segreteria del Pd non vale nemmeno la sentenza, dura e inappellabile, della Suprema Corte di Cassazione che, per il caso Oliverio, ha parlato di 'chiaro pregiudizio accusatorio, di assoluta mancanza di indizi di colpevolezza? Mi auguro e spero di ritrovare gli amici del Pd alla prossima riunione della coalizione del centrosinistra per una nuova, comune, importante e, sono certo, ancora una volta, vittoriosa battaglia politica nell'interesse esclusivo della Calabria, come abbiamo fatto, insieme, 5 anni fa".