Puccio (Pd): “Con l’approvazione ‘Sblocca cantieri’ il governo nazionale getta definitivamente la maschera”

"Con l'approvazione della Legge cosiddetta "Sblocca cantieri" il governo nazionale ha gettato definitivamente la maschera. Ora tutti i meridionali e i calabresi in particolare hanno la prova delle reali intenzioni della maggioranza gialloverde circa le sorti del Sud d'Italia: Ignorarlo ed abbandonarlo.

Gli effetti del voto delle Europee, al di là dei proclami di facciata, hanno chiaramente impresso un cambio di peso in seno alla maggioranza spostando l'asse decisionale nettamente dalla parte della Lega con i Cinquestelle ormai ridotti a meri spettatori silenziosi e, peggio ancora, accondiscendenti.

E' questo il triste e drammatico scenario che abbiamo all'orizzonte e sui cui più volte il Partito Democratico ha lanciato l'allarme.

L'irrilevanza politica dei parlamentari meridionali di governo ha, ormai, concretizzato l'isolamento del Sud e, ancor di più, della Calabria.

Le pseudo spiegazioni tecniche, le promesse e le chiacchiere di questi mesi e delle ultime ore non possono, infatti, né giustificare né tantomeno cancellare un evidente dato di fatto: Fra tutte le opere pubbliche che dovrebbero essere rimesse in moto per la Calabria lo sguardo si è posato solo su un nodo della statale ionica tra Roseto e Sibari ma con una postilla che sa di vera beffa: "Compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica".

Un sola opera di circa 30 chilometri, minima rispetto alle grandi esigenze del nostro territorio e che, ad ulteriore dimostrazione della conoscenza e dell'attenzione che si ha verso la Calabria, in un prima bozza della Legge aveva visto posizionare questo unico cantiere addirittura in un punto sbagliato, tra Puglia e Calabria, posizionando Roseto ben oltre i confini calabresi.

Questi sono i fatti che non ammettono smentite e sui cui i meridionali e i calabresi tutti dovrebbero riflettere con attenzione, non lasciandosi abbindolare dalle chiacchiere, dall'alluvione mediatica che sembra travolgere ogni barlume di buon senso.

Il Partito Democratico calabrese con la sua deputazione parlamentare, in questi mesi, ha sempre fatto sentire la sua voce a sostegno delle istanze del nostro territorio così come è stato fatto, di recente, per lo "Sblocca Cantieri" senza trovare, purtroppo, anche tra i deputati calabresi di maggioranza i necessari alleati per contrastare questa politica miope e di totale asservimento del Sud al quale si chiede sostegno elettorale per poi relegarlo alla totale marginalità quando si tratta di investire e programmare risorse e sviluppo.

Bene ha fatto l'on. Bruno Bossio in sede di discussione parlamentare a ricordare al governo che il 17 luglio del 2018 la Corte dei Conti ha dato il nulla osta alla delibera Cipe di 1 miliardo e 300 milioni necessari a finanziare l'opera calabrese. E' insieme a lei tutti chiediamo: Che fine hanno quei soldi? Per cosa sono stati utilizzati? A vantaggio di quali altri territori?

Il timore, quasi diventato certezza assoluta dopo gli ultimi avvenimenti, è che il progetto vero di questo governo nazionale si stia mano a mano ma, inesorabilmente, realizzando: Lasciare al proprio destino le regioni meridionali e dirottare soldi, progetti, e investimenti solo al Nord.

Queste, a nostro avviso, sono solo alcune delle avvisaglie di quanto ancora di più grave può colpirci se anche il progetto di "Regionalismo differenziato" andrà in porto. Se in mancanza di risorse economiche sufficienti sia stato già deciso di tagliare ogni opera infrastrutturale del Sud e della Calabria privilegiando le altre regioni, cosa mai potrà accadere di peggio quando anche le risorse prodotte dalle stesse regioni rimarranno in gran parte nei territori più ricchi sancendo, di fatto, la divisione del Paese". Lo afferma in una nota Giovanni Puccio, Responsabile organizzativo Pd Calabria.