Reggio Calabria
 

Salvini a Riace: “In Calabria non si può vivere e lavorare in questo modo”

Salvini Riace  17 gennaiodi Mariateresa Ripolo- "Ci saranno cinque anni di lavoro perché non si può vivere e lavorare con le strade in certe condizioni, mi domando chi ha governato questa terra per tanti anni dove abbia passato il suo tempo". Queste le prime parole di Matteo Salvini, leader della Lega, dalla piazza di Riace Marina. L'incontro tanto atteso con l'attuale sindaco dell'ex città simbolo dell'accoglienza, Antonio Trifoli, non ha suscitato poche polemiche. Una querelle che va avanti da settimane quella tra Trifoli e le Sardine, il movimento di protesta nato per offrire un'alternativa al populismo dilagante degli ultimi tempi. In particolare, lo scontro è nato dopo l'appoggio che lo scorso 6 gennaio le Sardine hanno dimostrato nei confronti di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, andando apertamente contro il suo antagonista politico, Trifoli; quest'ultimo per tutta risposta aveva pubblicato i dati personali di Jasmine Cristallo, coordinatrice calabrese delle Sardine e promotrice della "Rivolta dei balconi" avvenuta a Catanzaro proprio in occasione della visita di Salvini.

Uno schieramento ben preciso che divide Riace e non solo, a pochi giorni dalle elezioni regionali. A qualche chilometro di distanza, infatti, le Sardine hanno deciso di offrire un'alternativa politica anche nel giorno del comizio riacese di Salvini decidendo di manifestare a Riace Borgo.

Trifoli sul palco ha ringraziato il leader del Carroccio e in riferimento alla prima pagina di Repubblica di qualche giorno fa ha detto: "Non cancelliamo Salvini, cancelliamo la 'ndrangheta!"

"Prima gli italiani e poi il resto del mondo".

"Quando mi rimandate al governo - ha affermato il leader della Lega - continuero' a bloccare gli sbarchi e a chiudere i porti perche' noi in Calabria vogliamo i turisti che pagano non i turisti che sono pagati e poi qua ne sapete qualcosa, ovviamente molti a sinistra accoglievano non perche' sono generosi ma perche' ci guadagnavano un sacco di quattrini". "Infatti da ministro - ha aggiunto l'ex titolare del dicastero degli Interni - quando ho ridotto i soldi al giorno da 35 euro a 21 euro per immigrato, incredibilmente la meta' delle cooperative che prima accoglievano perche' erano generose sono scappate".

Salvini si è detto positivo in vista delle regionali del 26 gennaio e contento dell'accoglienza ricevuta in Calabria, benché le proteste dei giorni scorsi dicano il contrario. "Riace è con Matteo", "Matteo, benvenuto a Riace", così recitano gli striscioni affissi dall'amministrazione comunale.