Reggio Calabria
 

Reggio, Libri (Sul) e Morabito (Usb): “Ricollocare i dipendenti ex Gicap”

"Nella giornata di ieri, 17.9.2019, si è tenuto in Prefettura l'incontro che SUL e USB avevano richiesto per sollecitare l'apertura dei punti vendita già in gestione alla GICAP e che ora dovrebbero transitare alla LIKE SICILIA. In sede di Prefettura ci siamo trovati con la spiacevole notizia dell'assenza di LIKE SICILIA che ha deciso di non partecipare all'incontro per asseriti diverbi con gli amministratori giudiziari. Quand'anche fosse, colpisce lo scarso rispetto verso tutti i partecipanti (SUL e USB, ma anche GICAP e amministratori giudiziari) e, soprattutto, nei confronti della Prefettura che aveva convocato l'incontro. Un po' di garbo istituzionale non guasterebbe.

LIKE SICILIA rimane ferma nel proposito di acquisire solo 3 dei 9 punti vendita e non offre alcuna garanzia sul rientro in servizio di tutti i dipendenti attualmente in CIG, profilando una corposa riduzione che lascerebbe fuori alcune decine di lavoratori. Per giunta viene avanzata una richiesta che abbatte il costo di fitto dei locali delle strutture commerciali (facendole divenire poco più che un obolo). Tutto questo è intollerabile in generale, ma ancora di più per l'evidente passo indietro di LIKE SICILIA che il 6 agosto scorso, sempre nella sede della Prefettura, aveva dato ampia disponibilità ad aprire almeno un quarto punto vendita, collocando così tutti i dipendenti in CIG.

SUL e USB si sono battuti per le certezze di tutti i 700 dipendenti GICAP, reggini, calabresi o siciliani che fossero. Avremmo voluto che le operazioni di passaggio d'azienda avvenissero contestualmente fra Sicilia e Calabria per evitare che LIKE SICILIA, evidentemente poco interessata ai punti vendita della città di Reggio Calabria, potesse trovare escamotages per scappare da Reggio acquisendo un unico punto vendita. Ma la pervicacia con la quale altre organizzazioni sindacali hanno preteso ed imposto un passaggio preliminare al Ministero senza il quale, a loro dire, non si sarebbe potuto stipulare alcun accordo ha aiutato a costituire l'alibi per evitare di onorare impegni più volte assunti a parole e negli incontro ufficiali.

Chiediamo a LIKE SICILIA di riconsiderare la loro posizione e di garantire il reimpiego di tutti i dipendenti, a prescindere dal numero di punti vendita che acquisiranno e chiediamo agli amministratori giudiziari ed al giudice delegato di voler favorire ogni forma di accordo che riguardi la generalità dei dipendenti.

SUL e USB qualora non si avesse a breve la certezza delle ricollocazione di tutti i dipendenti metteranno in campo ogni iniziativa sindacale e non escludono il ricorso al Giudice del Lavoro a tutela del diritto al lavoro di tutti i dipendenti ex GICAP.". Lo affermano Aldo Libri (Segretario provinciale Sul Reggio Calabria) e Aurora Morabito (Segretaria provinciale Usb Reggio Calabria).