Fronte del Palco
 

"Aurora" il primo album del giovane artista reggino "MK93"

Mirko Auroradi Simone Carullo - Venerdì 13 settembre scorso, alle ore 13.13, è uscito il primo album del giovane artista reggino Mirko Lucisano, in arte "MK93", in contemporanea con il videoclip del singolo "Aurora" da cui l'album prende il nome.

"Di solito i miei sogni poi li tramuto in cenere, pensando a quelle labbra, quelle tue guance tenere, ma tu sei l'eccezione che non potrò mai perdere, sei l'unico mio sogno in cui non smetto di credere..."

Si racchiude in questi pochi versi il leitmotiv del disco, un disco dalle sonorità ritmate, dal tono altamente introspettivo, profondamente autobiografico, che però al contempo racconta il bisogno di credere, di amare e di sognare di una generazione intera, quella dei millenials. Attraverso gli occhi e le parole di un ragazzo di una piccola città come Reggio Calabria ascoltiamo i desideri, i dolori, le intemperanze e la voglia di evasione dei nostri giovani, e nel loro mondo fatto di carezze e cazzotti entriamo, traccia dopo traccia, rima dopo rima, a passi di danza.

L'album "Aurora", dal quale resta fuori "Sono Pazzo di Te", il primo singolo di "MK93", presenta cinque tracce: Aurora; Il Vento delle Tre; Fulmini; Lacrime d'(a)mare; Tornerai da me, quest'ultima dedicata ad una persona scomparsa. La sequenza dei brani è caratterizzata da una sua coerenza interna sia in termini di significato che in termini musicali, che mescolano in un moderno sincretismo l'indie, il pop ed il rap. I collegamenti tesi tra l'uno e l'altro brano, condotti dal leitmotiv della speranza, per conservare la quale occorre sempre una certa dose di ribellione, ci conduce attraverso il discorso intimo di "MK93".

L'album, registrato e mixato da Fortunato Serranò, è disponibile su tutte le piattaforme digitali: Amazon Music; Apple Music; I Tunes; Spotify. Il videoclip del singolo "Aurora" è stato girato e montato dalla "Monkey Hat Production" di Maurizio Albanese e Claudio Marra. La voce femminile del brano "Aurora" è di Alessia Pastura.