Cosenza
 

Diffamazione a mezzo stampa, condannato giovane rossanese

Si conclude con una sentenza di condanna in primo grado la vicenda che ha visto protagonista un giovane rossanese accusato di diffamazione aggravata con il mezzo della stampa. Nel procedimento, in qualità di persona offesa, si era costituito parte civile il 56enne A.D., anch'egli rossanese, difeso di fiducia dagli avvocati Provino Meles e Raffaele Meles del Foro di Castrovillari.

I FATTI I fatti da cui ha origine la vicenda risalgono al mese di dicembre 2016, quando il 56enne notava su un manifesto funebre relativo al decesso di un cittadino rossanese, un riquadro con delle frasi a contenuto diffamatorio. Nello specifico, nello scritto ci si riferiva a lui con il soprannome con il quale è conosciuto sul territorio rossanese e lo si accusava di coprire i manifesti dietro corrispettivo in denaro. Constatata la diffusione di tali manifesti contenenti il riquadro con le scritte ritenute diffamatorie, l'uomo procedeva a depositare presso la Procura della Repubblica di Castrovillari un atto di denuncia–querela nei confronti dell'allora titolare dell'agenzia che, secondo l'accusa, ne avrebbe consentito l'affissione.

IL PROCESSO Nell'ambito del procedimento penale di primo grado che ne è scaturito, il 56enne A.D., costituitosi parte civile, è stato sentito dinanzi al Giudice del Tribunale di Castrovillari, unitamente ad altri testimoni indicati dalle parti. Al termine dell'istruttoria dibattimentale, il Tribunale ha emesso nei confronti del giovane 24enne una sentenza di condanna al pagamento di una multa di 900,00 euro, del risarcimento danni in favore della parte offesa e delle spese legali. Accolte quindi le ragioni della parte civile, sostenute in sede di discussioni finali dall'Avv. Raffaele Meles che ha ripercorso tutte le fasi della vicenda, avanzando, unitamente alla Pubblica Accusa, richiesta di condanna. La parte offesa, tramite i propri legali, annuncia che il risarcimento del danno sarà in parte devoluto in beneficenza.