Cosenza
 

Cosenza, festeggiati i 100 anni del prof. Gerardo Gallo

Cento anni e non dimostrarli affatto. Sono quelli compiuti da qualche giorno dal prof.Gerardo Gallo, docente nelle scuole superiori della città, preside, fino al 1986, della scuola media "Tommaso Campanella", ma, soprattutto, romanziere, latinista, saggista e conferenziere a tutto tondo. Un'attività quest'ultima che continua a praticare ancora oggi, forte della sua mente lucidissima e della sua memoria di ferro, soprattutto all'Accademia cosentina di cui è socio onorario.
E i cento anni del prof.Gallo sono stati festeggiati nei giorni scorsi nella sua abitazione di via Pasquale Rossi a Cosenza. A fargli una vera e propria sorpresa i "ragazzi" della quinta B dell'Istituto tecnico per geometri "Pezzullo" che avevano conseguito il diploma nell'anno scolastico 1967/'68 e che proprio al tempo della maturità ebbero come insegnante di lettere proprio il Prof.Gallo. Un rapporto con il loro docente che non è mai sbiadito, tanto è vero che lo scorso anno, in occasione del cinquantesimo anniversario della maturità, si erano già ritrovati tutti insieme in un ristorante alle porte della città. Ora quella "reunion" si è ripetuta, a casa del docente, per festeggiare i 100 anni del prof.Gerardo Gallo.

Ai festeggiamenti, curati nei minimi dettagli dai familiari, ha preso parte, in rappresentanza del Comune di Cosenza e del Sindaco Mario Occhiuto, la consigliera comunale Alessandra De Rosa, Presidente della Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi. Al prof.Gallo è stata consegnata, in ricordo della giornata, la rituale pergamena che l'Amministrazione comunale dona ai centenari in questa importante occasione. Presenti anche i vertici dell'Accademia cosentina, con in testa il Presidente, prof.Leopoldo Conforti, il segretario perpetuo Mario Iazzolino, il socio Sergio Chiatto (tra gli allievi della V B del'67/'68) e la segretaria Cinzia Bellusci. Fiero della sua copiosa produzione letteraria che conta 18 libri, il prof.Gallo ha, con sorprendente lucidità, ringraziato tutti i presenti ricordando gli anni passati ed esprimendo soddisfazione per aver contribuito a formare una classe dirigente nella quale spiccano tanti professionisti inseriti in importanti contesti di carriera. Nativo di Luzzi (il padre era per diversi anni emigrato negli Stati Uniti e la madre casalinga) il prof.Gallo ultimò gli studi superiori a Cosenza nel 1937 e, una volta conseguita la maturità, si iscrisse alla facoltà di Lettere Moderne all'Università di Messina. Il primo incarico da insegnante lo ebbe nella sezione staccata di Luzzi della Scuola Media di Via Monte Santo a Cosenza, di cui era preside il prof. Eugenio Martorelli che gli affidò l'incarico di vice preside. Successivamente, dopo aver vinto il concorso di Italiano e Storia negli Istituti Magistrali, venne assegnato all'Istituto di via De Rada, nel quale insegnò fino a quando non vinse il concorso a Preside, arrivando alla Scuola Media "Tommaso Campanella" di Cosenza che diresse fino al giorno del suo pensionamento, avvenuto nel settembre del 1986. Durante l'attività di docente e di dirigente scolastico non lo ha mai abbandonato il fuoco sacro della scrittura. Ha scritto di tutto: dalle antologie per le scuole, ai romanzi, ai racconti, agli epigrammi ed elegie. Ha tradotto in endecasillabi, da gran latinista, i carmi di Catullo e le Bucoliche di Virgilio. Un uomo di grande cultura al quale la Commissione competente del Comune di Cosenza intenderà tributare un omaggio, chiedendogli a breve di tenere una delle sue apprezzate conferenze, riconoscendo il valore della sua produzione letteraria protesa al recupero e conservazione della civiltà locale.