Cosenza
 

Gli artisti della V residenza artistica 2019 dei BoCs Art ospiti della Galleria Nazionale di Cosenza

Importante sinergia tra la Galleria Nazionale e il Comune di Cosenza per un pomeriggio d'eccezione che vedrà, mercoledì 23 ottobre, dalle 17,30 alle 18,30, gli artisti della quinta residenza 2019 dei BoCs art impegnati nell'ideazione e realizzazione di opere performative di cui il pubblico potrà fruire per un'ora presso la sede della stessa Galleria Nazionale di Palazzo Arnone. La fruttuosa sinergia tra la Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Faustino Nigrelli, e parte dei 16 Istituti afferenti al Polo Museale della Calabria, diretta dalla dott.ssa Antonella Cucciniello, ha fatto sì che si chiedesse agli artisti attualmente in Residenza ai BoCs Art di viale George Norman Douglas (sul Lungofiume Crati), Adelaide Cioni, Gianluca Concialdi, Nando Crippa, Loredana Galante, Lan Gao, Debora Garritano, Iulia Ghita, Gioele Pomante, Saggion-Paganello, Caterina Silva, Enzo Umbaca e Claudio Zorzi, di pensare e proporre delle opere per il palazzo stesso, sede di importanti opere d'arte antica, moderna e contemporanea, lanciando così un ponte tra le generazioni e le due istituzioni cittadine e nazionali. L'iniziativa, dal titolo "TUTTO A POSTO – TUTTO BENE", a cura di Camilla Brivio e Giacinto Di Pietrantonio, si terrà in una sala del Museo Nazionale che sarà offerta e attivata per un'ora dai dodici artisti provenienti da tutta Italia ed anche dall'estero.

L'esperienza di conoscenza tra gli artisti sarà ampliata dalle opere-azioni prodotte per e nella sala del museo della Galleria Nazionale di Cosenza con un gioco artistico di incognite per il quale ognuno farà un'azione, ma nessuno degli altri sa cosa e in questo senso ogni autore è, come il pubblico, ignaro e conoscerà il tutto solo durante la breve mostra di mercoledì 23 ottobre. Denominatore comune delle performance-azioni dei dodici artisti è che, oltre all'esperienza comunitaria, esse saranno ispirate anche alle opere della collezione del museo stesso. I curatori dell'evento, Camilla Brivio, per la Galleria Nazionale, e Giacinto Di Pietrantonio, per le residenze dei BoCs Art, spiegano il perché è stata scelta la formula dell'azione e il titolo "Tutto Apposto – Tutto Bene". "Perché – sottolineano - con un'azione si dà conferma di esserci, a se stessi e agli altri, come corpo prima di tutto e in dodici opere diverse e più ampie. Inoltre, è stato scelto il titolo "Tutto Apposto – Tutto Bene", perché le esperienze che gli artisti stanno conducendo in questo periodo di residenza a Cosenza e nel suo territorio si stanno rivelando esperienze di crescita e di fruttuosa relazione umana e professionale".