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Presentato a Catanzaro il docufilm "Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle carceri"

E' stato presentato oggi pomeriggio presso l'auditorium Casalinuovo di Catanzaro il docufilm 'Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle carceri'. Una pellicola in cui sono immortalati gli incontri di sette giudici della Corte Costituzionale con i detenuti di sette istituti penitenziari. L'evento organizzato dall'Associazione Nazionale Magistrati si inserisce nelle iniziative che proseguiranno domani, Mercoledì 19 Febbraio, con il confronto tra la Giunta Esecutiva Centrale e i magistrati calabresi. Il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Luca Poniz nell'aprire la due giorni che intende trasformare Catanzaro per 48 ore nella capitale dei diritti ha ringraziato la Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia per la generosa disponibilità alla realizzazione della prestigiosa manifestazione "segno di speciale attenzione alla Magistratura e all'Associazione Nazionale Magistrati".

"Abbiamo pensato di scegliere Catanzaro in quanto territorio connotato da una straordinaria complessità. Quello che compiano oggi, idealmente, con il film - ha spiegato il presidente Anm Poniz - è un percorso straordinario: la lunga distanza che coprono, con il loro viaggio, i sette Giudici della Corte Costituzionale, verso gli Istituti che ognuno visita, cancella più che simbolicamente la distanza che storicamente ha separato il Giudice delle Leggi dalle persone. Ma le persone sono sempre al centro del diritto, è la loro vita che il diritto regola, e talvolta limita. La Corte ci conduce per mano, ad un tempo, oltre le barriere, e dentro le barriere; dialoga con la vita pulsante e dolorosa. Lo fa riportando al centro delle riflessione la persona, nella sua più drammatica condizione data dalla detenzione. Ascolta, e dialoga. Lascia il Palazzo custode della Legalità Costituzionale, ed entra nei luoghi dell'estrema marginalità, dell'esclusione".

"Ci sono molti messaggi che questo viaggio manda, alla sua conclusione, ai detenuti, alla società civile, a noi giuristi ed operatori del diritto. L'umanità e la finalità rieducativa della pena - chiarisce il presidente Poniz - sono elementi irrinunciabili della giustizia penale. Il viaggio della Corte è parallelo, al lungo percorso compiuto dalla Consulta in questi ultimi anni, dentro il Palazzo in cui esercita il suo Altissimo ruolo di Giudice delle Leggi". "Questo non è un film sul carcere, - ha affermato Donatella Stasi responsabile della comunicazione della Corte costituzionale - ma il racconto di un incontro tra due mondi: quello della legalità e quello del l'illegalità. Due universi chiusi: l'uno dietro le sbarre, l'altro nei Palazzi di Giustizia. Il risultato è spiazzante tra storie di violenza, disagio, abbandono, aspettative, delusioni e una perenne sensazione di inadeguatezza". (Adnkronos)