Catanzaro
 

Catanzaro, i consiglieri comunali di opposizione: “Fallimentare azione del sindaco Abramo e dell’assessore Cavallaro sul verde pubblico”

"Vorremmo soffermarci su una faccenda piuttosto grave che qualcuno ieri ha più o meno stigmatizzato così: malgrado il servizio appaltato da diverso tempo e le reiterate segnalazioni di inefficienze protrattesi fino alle porte dell'estate, le ditte che si occupano della gestione dei rifiuti; della cura del verde pubblico; del diserbo e della pulizia del territorio, continuano a non rispettare la totalità degli impegni previsti nel capitolato del bando. In ragione della perdurante inefficienza, l'amministrazione comunale dovrebbe allora prendere in seria considerazione l'opportunità di rescindere i contratti e procedere con una nuova gara facendo anche tesoro delle esperienze e dei disguidi registrati in questi mesi. Ma chi è l'autore di tale atto d'accusa? Di sicuro un esponente della solita opposizione disfattista e pregiudizialmente contraria al campione delle preferenze Sergio Abramo, che sa, lui solo sia chiaro, amministrare mentre gli altri fanno 'poesia'. Ah no, momento, è Manuela Costanzo, battagliera consigliera forzista che nel caso di specie, però, è se possibile addirittura più critica di noi. La volontà di presentare un'apposita mozione di sfiducia nella prima seduta utile di consiglio comunale all'indirizzo di Sieco e Verdidea, titolari dei servizi di pulizia e cura del verde pubblico, è tuttavia a nostro avviso mal calibrata. Resta il fatto di dover riconoscere alla Costanzo grande autonomia di pensiero e libertà di azione, che fa eco alle analoghe prese di posizione dei colleghi Roberta Gallo ed Ezio Praticò in merito alla situazione in cui versa Santa Maria, e alla denuncia sul degrado registrato nei cimiteri e non solo da Tonino Mirarchi. Tutti altrettanto meritevoli di una positiva citazione al pari della Costanzo, anche perché peraltro concordi con noi nell'esortare l'Amministrazione ad applicare le penali alle aziende concessionarie inefficienti o persino a revocarne i mandati. Ma è per la stessa ragione che ribadiamo come l'atto formale di sfiducia sia semmai da indirizzare al sindaco Sergio Abramo e all'assessore Domenico Cavallaro, artefici del cambio di gestione e dell'esternalizzazione di tali servizi".

"Rafforziamo il nostro convincimento mutuando ancora una volta frasi che però ricalcano in pieno quanto da noi sovente detto: le cattive condizioni di parchi, strade, aree cimiteriali e scuole, la cui pulizia rientra tra gli oneri delle ditte in questione, è sotto gli occhi di tutti. Così come, aggiungeremmo noi, i camioncini filmati dai cittadini, con tanto di video postati su Facebook, che stracolmi di buste di spazzature nei cassoni se le perdono lungo le vie del capoluogo magari facendo poi gridare, stavolta ingiustamente, all'inciviltà dei catanzaresi incuranti di gettarle ovunque senza alcun ritegno. Ecco perché non curandoci della rivendicazione di primogeniture nella denuncia, concordiamo sul fatto che non c'è altra soluzione, è proprio vero Manuela, di cessare il rapporto contrattuale con Sieco e Verdidea, avviando una nuova gara. Manifestazione d'interesse che preveda l'affidamento di un servizio integrato annuale, non semestrale come quello di adesso, allo scopo di organizzare le cose in modo più razionale e di razionalizzare i costi ricadenti in capo al Comune, magari ricorrendo a un'unica ditta appaltatrice, sì da evadere tutti gli oneri previsti e garantire un migliore controllo dei settori preposti. Senza però dimenticare, lo ripetiamo, che una stretta vigilanza va esercitata su Abramo e Cavallaro, ad ora responsabili di un pesante flop di cui i cittadini faranno come sempre le spese". Lo dichiarano i consiglieri comunali Bosco, Celia, Costa, Costanzo, Fiorita, Guerriero, Notarangelo e Rotundo.