Regionali, 59 circoli del Pd chiedono le primarie in Calabria: “Graziano non può cancellare le regole interne”

Pdbandiere"Il Pd della Calabria deve poter dire la sua sull'attuale esperienza di Governo regionale. Non puo' essere impedito agli iscritti ed elettori di essere protagonisti delle scelte a cui e' chiamato il centrosinistra in vista delle imminenti elezioni regionali". E' quanto si afferma in un documento sottoscritto da 59 Circoli del Partito democratico della Calabria, che chiedono che la scelta del candidato del partito alla presidenza della Regione avvenga attraverso lo strumento delle Primarie. "Il Pd - si aggiunge - e' nato con una vocazione popolare, federale e maggioritaria: cio' significa innanzitutto protagonismo degli iscritti e degli elettori, dei territori, delle generazioni e dei generi. Il commissariamento del Pd non puo' cancellare non solo le regole interne ma ancor di piu' l'obbligo di ascoltare, coinvolgere e far decidere gli iscritti e le iscritte. Per questi motivi, come circoli che hanno promosso la raccolta delle firme per la richiesta delle primarie, abbiamo deciso di convocare per il 27 settembre, nel Teatro Comunale, l'Assemblea regionale dei circoli e degli amministratori. All'Assemblea sono invitati il Presidente della Regione Mario Oliverio, i parlamentari ed i consiglieri regionali".

"L'obiettivo - si sostiene ancora nel documento - e' quello di promuovere un confronto che possa registrare partecipazione e condivisione delle scelte che caratterizzano la preparazione della fase elettorale. Mai come ora e' richiesta una piena assunzione di responsabilita' nel segno della autodeterminazione delle rappresentanze territoriali. Ogni scelta calata dall'alto e' divisiva e soprattutto non si pone in grado di generare un movimento collettivo capace di aggregare e fare esprimere senso di appartenenza ad uno schieramento elettorale che vuole essere competitivo".